correzione iniziale*
Tasso di correzione iniziale nei casi trattati con il nostro protocollo.
Ogni piede e ogni famiglia hanno bisogno di una valutazione individuale. Ti aiutiamo a comprendere la situazione e a individuare con chiarezza il prossimo passo.

Trattiamo il piede torto.
Tasso di correzione iniziale nei casi trattati con il nostro protocollo.
Una media indicativa che varia con l'età, il tipo di piede e l'evoluzione.
Insieme ai gessi completa la correzione quando indicata.
*Dati di esperienza clinica. Ogni caso richiede una valutazione individuale e un follow-up personalizzato.
Assistenza specialistica in tutte le fasi, dalla prima valutazione al follow-up.
Il piede equino-varo è una condizione congenita frequente dell'apparato muscoloscheletrico. Si stima un'incidenza tra 1 e 6,8 ogni 1.000 nascite; in Europa circa 1–2 ogni 1.000 nati vivi. Una valutazione individuale guida il trattamento e il follow-up di ogni caso.
maggiori informazioni
L'avampiede ruota verso l'interno e può formare una curva a C. Ne valutiamo la flessibilità e l'evoluzione per scegliere il follow-up più adeguato.
Il piede rimane sollevato e il tallone si orienta verso l'esterno. L'esame verifica la flessibilità e lo distingue da altre posizioni del neonato.
L'astragalo è orientato verticalmente, modificando l'arco e l'appoggio. Questa condizione poco frequente richiede una valutazione specialistica fin dall'inizio.
Un'unione anomala tra ossa tarsali può ridurre la mobilità. Può manifestarsi durante la crescita con rigidità, stanchezza o dolore.
L'allineamento tra anca, ginocchio e caviglia può differire dall'asse atteso: le ginocchia si avvicinano o si separano. Seguiamo l'evoluzione per distinguere variazioni della crescita da casi che richiedono controlli.
L'arco interno si appiattisce sotto carico ma spesso ricompare sulle punte. Valutiamo mobilità, appoggio e sintomi, non solo la forma.
Il retropiede si inclina verso l'esterno e può modificare l'appoggio della caviglia. Valutiamo se è flessibile, compensato o richiede un esame più approfondito.
Un arco accentuato concentra il carico su tallone e avampiede. Studiamo flessibilità, equilibrio e possibili cause per orientare la cura.
Camminare abitualmente sulle punte riduce l'appoggio del tallone. Valutiamo quando compare, la mobilità della caviglia e gli effetti sul cammino.
Le punte dei piedi si dirigono verso l'interno nel cammino. Per comprenderne l'origine esaminiamo tutta la gamba: anca, ginocchio, tibia e piede.
Un intervento precedente non esclude altre possibilità. Valutiamo il caso completo, la mobilità, l'allineamento e le cure ricevute. In alcuni casi un protocollo Ponseti adattato può aiutare a recuperare correzione e funzione, evitando un'ulteriore chirurgia aperta quando possibile. La tenotomia percutanea può far parte del metodo quando indicata.